Danza e musica a Palazzo Milzetti, Museo Nazionale dell’età neoclassica in Romagna a Faenza, 2025nell’ambito dei progetti promossi dal Dipartimento per le Attività Culturali – Direzione Generale Spettacolo.

Nell’insieme la proposta si compone di quattro concerti seguiti da altrettante performance di danza, sette spettacoli di danza, tre talk e un laboratorio aperto a tutti.

Saranno due mesi di concerti, performance e spettacoli all’interno della cornice di Palazzo Milzetti, sede del Museo nazionale dell’età Neoclassica in Romagna. Intento della rassegna è molteplice:
– avvicinare gli spettatori del teatro della danza e della musica alle meraviglie del Palazzo, già in passato location per spettacoli di danza;
– far conoscere ai visitatori del Museo altre arti, più legate allo spettacolo dal vivo;
– evidenziare come un luogo storico può essere casa di linguaggi più contemporanei, senza snaturarsi.

Si propone questo calendario di spettacoli di compagnie nazionali e internazionali, comprese matinée per le scuole con possibilità di visite guidate, tessendo relazioni tra le tematiche degli spettacoli e il Museo. Come già in passato abbiamo verificato queste attività possono essere davvero coinvolgente intrecciandosi con il luogo e le sue meraviglie.

Si prevede il coinvolgimento delle scuole di danza del territorio, con partecipazione dei corsi professionali, con pièce create appositamente in relazione agli ambienti e agli affreschi del Palazzo.

La nostra visione

– Promuovere la cultura della danza fuori da ogni stereotipo, proponendo spettacoli di compagnie professionali di danza con attori e danzatori diversamente abili:
Club Alieno/ Centro 21 con Unusual Suite (Riccione – Rn).

– Portare in città importanti artisti della scena contemporanea italiana che sono figure di spicco anche a livello internazionale:
Ginevra Panzetti ed Enrico Ticconi, con lo spettacolo Harleking (Torino- Berlino);
YoY Performing Arts con INESORABILMENTEUNAVIA (Firenze);
Davide Tagliavini con That’s all (Reggio Emilia).

– Creare networking e partecipazione attiva della cittadinanza, attraverso talk con i visitatori/ spettatori prima degli spettacoli con gli artisti e workshop aperti a tutti. Confrontarsi con il pubblico con momenti di approfondimento teorico e pratico, anche attraverso un dialogo condotto dal critico Michele Pascarella, per inoltrarci nelle opere, che si andranno a vedere, strumenti per aprire lo sguardo sulle performance.

– Realizzare una rassegna, grazie alla quale dare voce anche a giovani formazioni e far conoscere alla città artisti affermati della scena italiana e internazionale:
Compagnia Iris con lo spettacolo Vier Letzte Lieder (Faenza);
Compagnia DNA con lo spettacolo Double Bill (Bologna).

– Creare performance in site specific:
Anna Clara Conti danzerà brani appena sentiti nei quattro concerti del Conservatorio di Musica di Ravenna Giuseppe Verdi; la compagnia Iris in collaborazione con Agorà creerà performance di danza in tutto il museo, pensate ad hoc con molte danzatrici per sottolineare la commistione tra danza e architettura, danza e pittura, nella bellezza e nella potenza di questi spazi così ricchi di storia e di storie.