sabato 29 agosto // ore 15:00 @ diretta Facebook

 

talk – confronto

diretta Facebook da Berlino con Chiara Ameglio ed Elisa Sbaragli, residenze del progetto DanceMe UP “Berlino-Faenza”

 

LUOGHI

diretta Facebook sulla pagina WAM Festival

 

DURATA

30/45 minuti

 

QUESTO EVENTO E’ GRATUITO

 

All’interno della programmazione di WAM! Festival di danza e arti performative viene proposta una diretta facebook che connetterà Berlino e Faenza mettendo a confronto le coreografe Chiara Ameglio ed Elisa Sbaragli e i loro lavori in fase di creazione. Entrambe le performance stanno nascendo virtualmente tramite la App DanceMe, innovativo strumento di creazione e produzione che permette agli artisti di creare anche fuori dalla sala danza grazie alla condivisione con gli utenti dell’etere.

Sull’onda della recente esperienza ‘digital’ del periodo di lockdown, in cui il pubblico tradizionalmente abituato a riunirsi a teatro ha fruito di contenuto culturali tramite social e web, il festival WAM! propone il 29 agosto alle 15 sulla propria pagina Facebook una diretta che connetterà Berlino e Faenza mettendo a confronto il pensiero e il lavoro di due giovani coreografe italiane: Chiara Ameglio, in residenza agli Ufer studios di Berlino per produrre Ave Monstrum, ed Elisa Sbaragli, in residenza proprio a Faenza dove si accinge a presentare la performance Besides Me il 3 e 4 settembre.

Al centro dei lavori di entrambe c’è il tema comune dell’indagine sull’uomo e sulla volontà di andare oltre, verso un altrove da scoprire. Chiara Ameglio con Ave Monstrum sta sviluppando la II tappa di un progetto sulla mostruosità che parte dalla figura del mostro per indagare sul concetto di alterità, di “altro da noi”. Al centro del lavoro di Elisa c’è invece la riflessione sull’uomo e sul suo sentirsi epicentro del proprio mondo, per arrivare a mettere in discussione le proprie sicurezze, spingersi oltre il proprio centro entrando in relazione con ciò che sta fuori di sé. La diretta del 29 agosto sarà occasione per entrambe per mostrare un estratto dei rispettivi lavori e confrontarsi tra loro e con il pubblico sul proprio percorso creativo.

Entrambi progetti inoltre, sono nati grazie al supporto e all’uso dell’app DanceMe, innovativa piattaforma multimediale ideata dall’associazione italiana Perypezye Urbane e divenuta organismo di produzione della danza sostenuto dal Ministero dei Beni Culturali Italiano. Attraverso la app DanceMe artisti e performer possono condividere il proprio processo creativo e produttivo prima, durante e dopo il lavoro in sala danza ricevendo feedback e suggestioni dalla comunità che ruota attorno alla app. Un modo innovativo e condiviso di produrre spettacoli, un’azione ‘concreta’ – seppure virtuale – di portare la danza fuori dai luoghi frequentato solo dagli addetti ai lavori per renderla virale e diffusa al grande pubblico della rete.

 

Chiara Ameglio è danzatrice e coreografa classe 1986. Dopo il diploma alla Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi, danza per A.Vidach, V.Sieni, D.Abreu (E), Matanicola (D/IL). Alla ricerca di versatilità e interesse per la contaminazione nelle arti performative studia danza e teatro (M.Consagra, Y.Ohno, S.Linke, Y. Godder, M.Carrol, Valdoca, T.Granata). è cofondatrice della compagnia Fattoria Vittadini. Nel 2018 è coreografa di TRIEB_L’Indagine (vincitore del bando NEXT-distribuzione2020) e collabora con il Teatro E. Puccini. Scrive il progetto Indagini sulla mostruosità, dove sviluppa il tema del mostro e la ricerca sull’uso della maschera, tra corpo, parola e laboratori esperienziali. Nel 2020 è artista del progetto europeo DANCEME e attrice in NO WORDS selezionato per Premio Scenario Infanzia.

 

Elisa Sbaragli è Danzatrice e Coreografa. Diplomatasi nel 2013 al Biennio di Formazione Professionale per il Danzatore Contemporaneo, presso il CIMD (direzione artistica Franca Ferrari). Nel 2017 conclude il percorso di formazione Azione (diretto da Sosta Palmizi). Dal 2017 ad oggi i suoi lavori, presentati in vari festival di danza, sono prodotti da DanceMe (Perypezye Urbane) con il sostegno del MiBact e del programma Creative Europe dell’Unione Europea nell’ambito del progetto DanceMe UP: BESIDES ME (anno 2020 – nuova creazione con la danzatrice Sissj Bassani); VACUO (anno 2019); CAMBIA-MENTI (anno 2018); ATTRAVERSO (anno 2017). Nel 2016 debutta con il primo lavoro IN BETWEEN. Dal 2020 è coinvolta come coreografa e danzatrice nel progetto Industrial Soundscape vincitore di una menzione speciale per Cross Award 2019.

 

PERYPEZYE URBANE è un impegnato collettivo mediatico e un’organizzazione culturale. La missione è quella di promuovere la ricerca sulle arti visive e dello spettacolo. Perypezye Urbane è anche una compagnia di danza che espande l’idea di performance  che non è necessariamente relegata ad una coreografia fissa o da un progetto coreografico chiuso, ma incorpora l’improvvisazione come opzione. L’obiettivo è sollevare la danza da qualsiasi forma di danza accademica appresa e da ogni aspettativa. Attraverso questo, anche un senso di fallimento personale nel non realizzare ciò che il ballerino si prefiggeva di fare o nel non raggiungere un’affermazione conclusiva e razionale di un’idea può essere accettato: ciò che conta per noi è la complessità della danza in tutte le sue molteplici identificazioni.