Solo QB - Wam! Festival

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Complesso ex-Salesiani : Giovedì 2 luglio 19:45
danza

Maruska Ronchi  

SOLO QB

con: Maruska Ronchi
ideazione: Serena Marossi coreografia: Maruska Ronchi, Serena Marossi
foto: Daniele Grosso
con il sostegno di: PerypezyeUrbane, ABC Allegra Brigata Cinematica, Csc Anymore


E' una performance in solo nata dal progetto Q.B. della coreografa Serena Marossi in collaborazione con il cuoco Bruno Bovelacci, progetto per nove danzatori.

Quanto basta...
Frammenti di vita buttati nella pentola a bollire, fra aro
mi, spezie e inusuali sapori.
Frammenti di noi,
tagliuzzati fino al midollo
cucinati a puntino, strapazzati quanto basta. . Ciò che conta è solo la danza di oggi,
il gesto servito sul piatto d
argento.
E non sforzarti di capire,
devi solo sentire
quanto basta per vivere.

In scena un corpo che si trasforma, che esplora, nella solitudine e nel confronto con sé e con l'altro da sé, la ricetta giusta per vivere. Provando, sbagliando, trattenendosi, esagerando, uscendo dai propri abituali confini. Per capire in fondo che forse non esiste "la" ricetta giusta, ma continui tentativi, aggiustamenti, aggiunte, sottrazioni.
Una continua ricerca, forse senza fine, piccole e nuove ricette che si ottengono sperimentando e dosando gli ingredienti scoperti.
Questa performance è un lavoro inedito che muoverà i suoi primi passi nei mesi di maggio e giugno sulla piattaforma DANCEME,  progetto di ricerca cross-mediale sulle arti performative, dove il processo creativo verrà condiviso con la comunità e potrà ricevere “ingredienti” aggiuntivi per la propria ricetta, come commenti, suggerimenti e contributi dalla comunità stessa. Uno sconfinamento forte rispetto alla metodologia classica di costruzione di una performance dove il pubblico potrà partecipare attivamente alla creazione, inserendo il proprio contributo (video, musicale, di immagini, poesie, testi) sulla piattaforma.
Gli ingredienti raccolti verranno usati simultaneamente per la creazione della performance durante questo periodo.


http://www.qbproject.it
https://associazionek.wordpress.com

www.danceme.org
http://www.studio28.tv/solo-in-azione-festival/

In scena un corpo che si trasforma, che esplora, nella solitudine e nel confronto con sé e con l'altro da sé, la ricetta giusta per vivere. Provando, sbagliando, trattenendosi, esagerando, uscendo dai propri abituali confini. Per capire in fondo che forse non esiste "la" ricetta giusta, ma continui tentativi, aggiustamenti, aggiunte, sottrazioni.
Siamo tutti alla ricerca di una ricetta per vivere, fatta di
tentativi ed errori, sconfinamenti dal proprio essere nella ricerca della propria identità. Ma anche nella relazione con l'altro è necessario a volte andare oltre il proprio confine e quello dell'altro, smuovere ed essere mossi. Il contrasto tra una vita sregolata e il tentativo di trovare le giuste dosi.
Così nella vita così in cucina è una continua altalena tra equilibrio, controllo, moderazione, e "sconfinamenti", esagerazioni e fantasia che permettono di trovare cose nuove e, a volte, inaspettate.
Così nella danza, l'equilibrio e la misura convivono con ingrandimenti, amplificazioni, dilatazioni, slanci, disequilibri.
L'idea è quella di un materiale in continua trasformazione, che cambia forma in continuazione (come la pasta del pane sotto le mani) e a volte anche stato (come l'acqua che evapora).

Maruska Ronchi è danzatrice, performer e coreografa. Collabora con compagnie di teatro italiane (Teatro all'Improvviso) ed estere (Association 16 rue de Plaisance) come danzatrice, attrice e coreografa. Lavora come interprete per l'artista internazionale Tino Sehgal, per le coreografe Clelia Moretti, Maresa Cancelli, Maria Carpaneto (Compagnia Filo di Paglia). Intraprende una propria ricerca coreografca, e sperimenta diverse collaborazioni con artisti, musicisti, performer e videomaker tra cui Bob Roth (musicista), Michele Giuliani (musicista) Silvia Alfei (coreografa), Andrea Clauser (videomaker). Nel 2010 entra a far parte del progetto di co-working Studio28DanceFactory di Milano (di cui diventa la coordinatrice), progetto che unisce artisti e realtà culturali italiane e straniere. Lavora con Perypezye Urbane occupandosi di comunicazione e gestione e organizzazione di progetti artistici ed eventi culturali. E' presidente dell'Associazione Culturale K che si occupa di eventi culturali e produzioni artistiche, all'interno della quale fonda la Compagnia K con la danzatrice Elisa Sbaragli e l'artista visiva Elena Bennati. E' apprendista video-maker e citizen journalist. Con il video "La Panchina" vince il concorso europeo Share it 2013 (ShareCulture). Dipolomata presso il CIMD (Centro Internazionale di Movimento e Danza) di Milano diretto da Franca Ferrari. Studia, fra gli altri, con Dominique Dupuy, Hervé Diasnas, Nina Dipla (FOLKWANGOCHSCULE, PINA BAUSCH), Guy Shomroni (BATSHEVA ENSEMBLE, Israele), Erion Kruja and Merel Lammers (HOFESH SHECHTER COMPANY), Frey Faust, Ariella Vidach, Rosita Mariani, Pierre Doussaint, Pippo Delbono. Studia danza butoh con Atsushi Takenouchi, Yuniko Yoshioka, Carlotta Ikeda e Imre Thormann. Studia inoltre tessuti aerei e trapezio statico (Loretta Morrone), clown (Alessio Targioni), acrobatica (Guillom Hotz, Urana Marchesini, Duo Zamaga), arte di strada (Peter Weyel). Si avvicina al linguaggio video grazie all'incontro con il Physical Cinema dell'artista Lutz Gregor e all'incontro con la danzatrice e videomaker Simona Da Pozzo.


 
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