Non è vero che nel buio stanno zitti - Wam! Festival

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Complesso ex-Salesiani : Giovedì 2 luglio 21:00
lettura per ragazzi e adulti, a partire dai 10 anni

Menoventi/Alice Keller

Non è vero che nel buio stanno zitti

Di: Alice Keller
Con: Consuelo Battiston e Alice Keller
Regia: Gianni Farina
Grafica: Tania Zoffoli

Due stanze, due ragazzi, si raccontano.
No.
C'è una terza stanza. Qualcuno ci si è chiuso dentro e ora non esce.
Si rifiuta.
Cosa?
Un adulto?
Come può. Un adulto. Chiudersi. In. Stanza?
Come può. Una.

Mamma?

Allora raccontarsi
in un qui che non è qui e non è lì
Sconfinare qui e lì.
Nel...
buio, forse.

Ma... Nel buio, a volte...

È il primo giorno di scuola media. Maddalena è appena arrivata in paese. Ma Michele neppure la guarda, d’altronde: lei sta in disparte, in silenzio, si nasconde. Nasconde un segreto importante. Un segreto che pian piano, nel buio, si fa sempre più grande. Sta dentro un corridoio sempre vuoto, una stanza polverosa, dietro una porta che proprio non si apre.
Mai.
Ma chi c’è là dietro, e perché non esce?
Maddalena ferma, nel buio, ascolta.
Arriva un messaggio. Poi un altro. Lentamente la voglia di parlare, di condividere, si fa sempre più grande.
E ci sarà proprio Michele, in quel momento, pronto ad ascoltarla.

La compagnia Menoventi nasce dall’incontro di Gianni Farina (regista e disegnatore luci), Consuelo Battiston (attrice) e Alessandro Miele (attore).
Insieme curano l’ideazione e la scrittura dei progetti del gruppo, che sono firmati collettivamente.
Il percorso sviluppato negli ultimi anni ha condotto il collettivo a focalizzare la propria ricerca sulle cornici della rappresentazione, indagando le forme che essa assume in rapporto al teatro, al cinema, alla radio, alla televisione.

Il gruppo ha prodotto In Festa (2005); Semiramis, che vince nel 2008 il premio Loro del Reno ed è  secondo classificato al premio Extra; InvisibilMente (2008), finalista del premio Vertigine; Postilla, che vince nel 2009 il Bando Nuove Creatività e viene in seguito declinato nel radiodramma Il Contratto; Perdere la faccia (2011) incrocia il mondo del cinema grazia alla collaborazione di Daniele Ciprì; L’uomo della sabbia. Capriccio alla maniera di Hoffmann (2011), è uno spettacolo prodotto da Emilia Romagna Teatro che circuita in tutta Europa e viene inserito nel progetto internazionale Prospero.
Nel 2011 la compagnia vince la prima edizione del Premio Rete critica, nel 2012 il Premio Hystrio e il Premio Lo Straniero.
Dal 2013 Menoventi interseca il percorso della compagnia francese Pardès Rimonim per la creazione di un progetto seriale dal titolo Survivre, giunto al secondo episodio.
Nel 2012 ha fondato la cooperativa E (E-production) con le compagnie Fanny&Alexander, gruppo nanou ed ErosAntEros.
Da allora si occupa di ideazione e organizzazione di eventi culturali legati al teatro, alla danza, alla musica.

Alice Keller
Nata a Bologna nel 1988. Dopo aver conseguito la maturità classica intraprende il percorso teatrale lavorando con: Teatrino Clandestino, Teatro Valdoca, Chiara Guidi/Societas Raffaello Sanzio, Menoventi. Parallelamente si avvicina alla musica con lo studio del violoncello.
Laureata al DAMS, frequenta il corso annuale per librai e giocattolai all’Accademia Drosselmeier (Bologna). Si occupa di scrittura e laboratori per bambini e ragazzi.



http://menoventi.com/

 
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