Faenza

Festival
danza, teatro e perfomance

dal 23 settembre al 29 ottobre 2017
Presentazione

About

Wam! Festival è un progetto biennale dedicato alla danza, al teatro e alla performance, aperto al mondo della fotografia e dell’arte.
Wam! Festival è arrivato alla sua sesta edizione.

Nell’ultima edizione ci interrogavamo sui Confini; la naturale prosecuzione di questo percorso è dunque arrivata alla parola guida di questa edizione: la Mappa.
Il titolo del festival richiama una semplice frase, una domanda ricorrente in quasi tutte le conversazioni telefoniche: “Dove sei?”
La mappa, come rappresentazione sintetica della realtà, risponde al bisogno di orientamento, sia esso di ordine mentale o spaziale; ogni mappa è per sua natura soggetta a continua trasformazione, si aggiorna costantemente sulla base dei cambiamenti in atto.

Questo festival cerca di tracciare una mappa che racconta almeno in parte questo presente che si manifesta con una ubiqua contemporaneità che mozza il fiato, schiacciandoci nelle logiche di un’economia simultanea che non è più soggetta allo spazio/tempo.

Disegnare questa mappa è per noi ora un’operazione critica e utopica allo stesso tempo, perché cartografare la realtà significa tentare di interpretare le trasformazioni e i cambiamenti che sono in atto, capire dove sono situati i confini del nostro agire all’interno di questo compulsivo presente, cercare di non perdersi nella complessità del gioco sociale.



Dove sei?
Dove sei adesso?
Dove sei quando usi la rete?
Dove sei quando contempli un’opera d’arte, uno spettacolo, un paesaggio?
Quando ascolti una poesia?
Quando focalizzi lo sguardo in un gesto?
Dov’è  l’attore quando si abbandona al Gioco?
Dov’è il danzatore quando si arrende allo spazio?
Dove sei nella mappa della tua città? e nella tua mappa interiore?
Dove sarai tra 100/1000/10000 anni?
Cancella la mappa. Inventa il tuo punto zero. Vai.
Presentazione

Gli eventi performativi

Il programma della quinta edizione del festival è ricco e articolato e spazia dal teatro alla performance fino alla danza, con incursioni significative nell’arte visiva e una serie di incontri e conferenze.

Il concept della mappa è affrontato in maniera differente all’interno di ogni lavoro, a volte in modo diretto e mirato, quasi a voler sviscerare una riflessione diretta sul tema, altre volte in maniera metaforica, dove la mappa diviene il pretesto per un indagine sociale o morale più ampia. Il programma del festival sarà disponibile dal 2 ottobre.


Presentazione

I luoghi del festival

Wam! abita diversi spazi della città, sia adibiti a luoghi di spettacolo che non e mira a coinvolgere in toto la città di Faenza, occupando anche luoghi insoliti e valorizzandone altri poco noti, oltre a creare una vera e propria rete di collegamento fra di essi, quasi a volersi sovrapporre idealmente alla mappa stessa della città.

Primo fra tutti il Museo Internazionale delle Ceramiche, che quest’anno, insieme a Menoventi, Iris e In_Ocula firma il progetto del festival, e che ospiterà numerosi eventi, nel tentativo di gettare un ponte fra l’arte performativa e la ceramica; il MUS.T Museo Territorio, splendido spazio che sarà possibile scoprire andando a visitare la mostra del fotografo Enrico Fedrigoli; il Teatro Masini e La Casa del Teatro, due storici teatri della città che ospiteranno due importanti lavori, aprendo un’interessante collaborazione fra il festival e rispettivamente Accademia Perduta e il Teatro Due Mondi. Il Museo Carlo Zauli e la Biblioteca Manfrediana, due spazi storici di Faenza, offriranno la loro collaborazione ospitando due eventi in linea con la loro offerta culturale.

La vera novità di quest’anno sarà la distribuzione degli eventi nel tessuto urbano di Faenza, nel tentativo di diramare il festival anche in spazi e luoghi non adibiti a spettacolo, quasi a voler trasformare la mappa della città in un unico gigantesco spazio performativo: basti pensare ai tre avamposti posizionati nei luoghi di passaggio della città (Fontana Monumentale e ingresso Palazzo Comunale in Piazza del Popolo, e Corso Mazzini) per ospitare i tre eventi pre – festival e all’installazione di Laura Bulzaga nel cuore della città.

Anche la localizzazione degli eventi e gli attraversamenti che gli spettatori saranno tenuti a compiere per spostarsi fisicamente da uno spazio all’altro del festival non saranno lasciati al caso: una guida esperta li accompagnerà in questi brevi ma importanti passaggi dentro la città, raccontando loro aneddoti e brevi storie che hanno per protagonisti proprio i luoghi attraversati, puntando l’attenzione su quei particolari, magari insoliti, che uno sguardo distratto non riuscirebbe a cogliere.